Credo profondamente nell'eterno ritorno. Credo anche che se vedo 11:11 sulla radiosveglia mi si realizzerà un desiderio e temo che questo tolga solennità all'affermazione precedente...
Comunque, dicevamo, penso che le cose compiano circoli e che tutto succeda e ri-succeda con una causa, un motivo, un fine.
Mi piace pensarlo, mi da tranquillità e perdo un sacco di tempo a trovare i cerchi che popolano la mia vita.
Uno di questi ve lo voglio raccontare.
Era l'inizio dell'anno scorso stavo volando dall'Italia agli Usa e sul tratto che andava verso Londra, vicino a me c'era una ragazza dall'aria simpatica. Io non sono una chiacchierona, ma alle volte il demone della socializzazione si impossessa di me, rendendomi spigliata e loquace. Capitò in quel frangente e cominciammo a raccontarci tante cose. Lei stava andando a New York per lavoro. Io non amo molto NewYork la trovo caotica, troppo piena, troppa offerta, troppa fatica. No, non è solo questo e non è tutta così, bisogna capirla prima, per poi imparare ad amarla e poi è talmente grande che è impossibile non trovare un quartiere, una zona giusta per te. No, non lo so, ho i miei dubbi, non credo che potrei viverci mai (ahhh se avessi un euro per tutte le ultime parole famose uscite da questa bocca!!!). Secondo me dovresti provare ad andare a Williamsburg. Williamsburg? e dov'è? Mai sentito...
Mi sono pentita di non averle chiesto un contatto, un numero, almeno il nome! Ma non sono brava a gestire le nuove conoscenze, aspetto sempre un passo da parte altrui. Peccato!
Quando raccontai a mio marito della mia chiacchiera volante, al momento di pronunciare il nome del quartiere nella mia mente si produsse un enorme buco nero: nulla! Non mi ricordavo l'iniziale, la lunghezza del nome, niente di niente.
Poco male, tanto non ho intenzione di andare a New york a breve.
D'estate mentre mi organizzavo per un vacanza in Canada, digitando "quartieri da non perdere toronto"(no comment), mi capitò sotto gli occhi una guida che consigliava delle zone meno conosciute e trafficate dai turisti nelle grandi città e che nome salta fuori? Si, proprio Williamsburg.
Quando ci hanno comunicato che la nuova destinazione sarebbe stata the big apple, superato un lieve momento di shock, seguito dalla promessa solenne (again!) di non esprimere mai più ad alta voce le mie certezze, mi sono subito buttata su craiglist nella speranza di trovare una casa comelavolevoio.
Gli appartamenti con quell'aria un po' così e quella faccia un po'così che vogliamo noi, gente poco normale, erano,ovviamente, tutti a Williamsburg (o a Dumbo, ma Dumbo è il posto più costoso del mondo!)
Il problema è che se uno cerca su google map "Williamsburg, Ny"queste sono le immagini che trova:

