Da quando ci siamo trasferiti abbiamo cambiato almeno una ventina di auto: rosse, azzurre, grigie, americane, giapponesi, grandi e piccole.
Tipi esigenti? No, tipi da car sharing!
La decisione di usufruire di questo servizio è nata per una serie di motivi e devo dire che a distanza di quasi due anni, non ce ne siamo pentiti.
Riassumo brevemente come funziona:
-Si compila un form on line. Se non si possiede la patente americana bisogna andare sul sito della
motorizzazione civile (alzi la mano chi lo conosceva :)) e scaricare la situazione dei propri punti patente e inviarla ad un numero verde
- Dopo poco più di una settimana ti arriva a casa una tesserina con un numero di adesione
- Con il codice è possibile prenotare on line o per telefono l'auto che si preferisce. Ce ne sono per tutti i gusti e il prezzo varia in base alle caratteristiche tecniche o allo styling (la Smart costa quanto una berlina)
- Le tariffe variano anche da città a città. A Phoenix ad esempio la stessa macchina che a Boston costa 12$ l'ora ne costava 7.
- Il tempo minimo per una prenotazione è di un'ora e si può arrivare ad un massimo di 3 giorni
- L'assicurazione, le miglia percorse e la benzina sono comprese nel prezzo.

- Le auto si aprono con la propria card. Le chiavi rimangono sempre all'interno, intrappolate da uno strano meccanismo. L'importante è ricordarsi sempre l'auto che si è scelto, perché se una macchina non è prenotata si apre con qualsiasi card, ma se sali su una che non è la tua e sfrecci via tranquilla e beata, può succedere che ti chiami il servizio clienti per sapere che diavolo stai combinando!
-nelle grandi città ci sono diversi garage. Noi ne abbiamo uno proprio sotto il nostro palazzo. E non è un caso.