venerdì 11 aprile 2014

Chi non si somiglia, si piglia (non necessariamente a mazzate)


La foto più brutta degli ultimi 20 anni.
Due anni fa di questi tempi stavo cercando la statua di Gandhi a Union square. Io ci ero stata già una decina di volte in quel posto, avevo passeggiato per il green market, mangiato un panino al secondo piano di Whole foods, comprato un libro da Barnes & Noble e sorseggiato un salted caramel mocha da Starbucks, ma la statua del buon vecchietto non l'avevo mai notata.
Pensai che la persona che mi aveva dato un appuntamento proprio lì doveva essere piuttosto particolare, fuori dagli schemi e con una visione inusuale e affascinate delle cose.
In effetti molto si intuiva già dalla prima email che mi aveva inviato:

giovedì 27 febbraio 2014

I love shopping a New york, per il baby e chi più ne ha più ne metta


Mi ero ripromessa di aggiornare il blog ALMENO una volta alla settimana, ma tra il dire e il fare, nel mio caso, oltre che il mare ci sono di mezzo la paura dell'acqua alta, le lezioni di piscina saltate, fa freddo, ho mal di pancia, non voglio asciugarmi i capelli, ecc ecc.
Però l'intenzione di esserci, di raccontare e di condividere, c'è ed è forte, anche se non so se questa per voi è una buona notizia :)
Il titolo del post potrebbe sembrare fuorviante, quindi prima di tutto ci tenevo a premettere che i bambini crescono in fretta, che non ha senso comprar loro troppa roba, che va benissimo usare le cose passate da cugini/amici/ fratelli più grandi. Lo shopping per i piccoli va ridotto all'osso e concentrato su poche cose veramente necessarie!

venerdì 14 febbraio 2014

San Valentino a modo mio



Sono sparita per giorni, ormai sono quasi mesi. Dov'ero finita? Sono stata super impegnata ad essere felice. Non è facile per una ansioginapessimistacriptocomplottista come me. Mi ci è voluto del tempo. Ho dovuto accettare che sì, ok, afferrato: la felicità travolgente, ubriacante e massacrante esiste. E in questo caso ha un nome proprio, un carattere testardo, due occhi enormi e un sorriso disarmante. Ma non preoccupatevi non intendo scrivere un post su quanto la vita da mamma mi abbia cambiata e quante cose mi ha fatto scoprire e quanto mangia il piccolino e quanto è carino! E' tanto carino :)) Voglio scrivere il mio manifesto riguardo l'amore. E oggi mi pareva il giorno giusto!

martedì 24 dicembre 2013

Happy end


Ho deciso di cominciare dalla fine. Che poi è un inizio. L'inizio di una vita nuova. E' un lieto fine, in ogni caso. Lo so che sono i finali tragici, drammatici e strazianti che rendono una storia indimenticabile, che te l'appiccicano addosso, che ti fanno uscire dal cinema o da un romanzo lasciando un pezzo di cuore tra quei personaggi struggenti. Ma viverli sulla propria pelle, quei finali lì fa tanto, troppo male.
Francamente io avevo davvero bisogno di un happy end e trovo che calzi a pennello per un racconto che arriva la vigilia di Natale.
Miracolo alla 27th strada, potremmo intitolarlo :)
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