mercoledì 30 maggio 2012

Ricchi premi e cottilon



Il sogno di ogni donna è ricevere prove d'amore. Più si ama e più si ha bisogno della conferma che il sentimento sia ricambiato. Una volta si aspettava con ansia l'arrivo del postino, poi c'è stata l'abitudine delle canzoni con dedica alla radio, adesso vale tutto: sms, cartoline virtuali, serenate metropolitane. Vi sembra impossibile sorprendere una donna? Il Fdmc  ci è riuscito, regalandomi il libro ritratto qui a fianco. Non riesco a capire esattamente cosa ci sia dietro questo gesto, ma si sa l'amore ha un linguaggio indecifrabile :P
Mi è venuto il dubbio che il fatto che io abbia qualche (centinaio) di manie possa c'entrare, ma non ne sono sicura. Comunque, arrivo al punto! So per certo che una di queste fissazioni è il fatto che io adoro fare regali, non ho ancora trovato un modo ugualmente esplicito per esprimere il mio affetto, la mia gratitudine o la mia simpatia. Non per forza devono essere doni di chissà quale importanza, piccole cose, pensieri che si trasformano in oggetti, a voler testimoniare che è tutto vero. 
Tutta questa premessa per dirvi che voglio farvi un regalo!
E siccome una delle mie paranoie più feroci è quella di voler indovinare il regalo giusto ho bisogno del vostro aiuto.



lunedì 28 maggio 2012

Vi dico la mia


Da quando ho aperto il blog, ricevo delle mail, ne ricevevo anche prima eh! Non è che fossi una donnaabbandonata prima di diventare una donnaconfuso :) Solo che ora mi scrivono persone innamorate degli USA che mi chiedono consigli, pareri e suggerimenti. Stando qui da un po' mi ero quasi dimenticata di come questo paese enorme appaia dal di fuori, prima di viverci e di farci i conti. Ho chiesto il vostro parere per capire quanto potevano essere condivise le mie impressioni e quali fossero gli aspetti più attraenti degli States per chi lo sta sognando. Mi avete permesso di rifletterci e ho pensato di stilare una lista di cose che io non sapevo prima di venire a stare qui. Per scriverla mi sono immaginata di rispondere ad un amico che mi chiedesse: "mi consiglieresti di trasferirmi lì?"
Premetto che non farò un paragone con l'Italia, in primis perchè non sono un'amante del genere, in secondo luogo perchè l'American dream nasce proprio dalla mentalità a stelle e strisce. A me piace definirlo la più grande operazione di marketing della storia.
Faccio anche un'altra premessa, il mio intento non è in nessun modo quello di scoraggiare un sogno. Io amo i sogni (ah lo sa il cielo quanto!) e quindi non mi permetterei mai di tarpare le ali a qualcuno che invece sta cercando un po' di spazio per fare la rincorsa e spiccare il volo. Prendetela come la ramanzina di una zia che vuole essere sicura che sappiate dove state andando. Per una volta proverò ad essere una persona seria.

giovedì 24 maggio 2012

Svolta Fashion


Dopo il salto altre foto del mio amazing outfit per una fredda giornata newyorkese!

martedì 22 maggio 2012

TU VUO' FA L'AMERICANO? LESSON Nº TWO Gli errori da non fare



Dopo l'imperdibile corso per trasformarsi in un New Yorker con i fiocchi, oggi su questi schermi potrete trovare un decalogo basico pensato e creato per rendere il più possibile indolore la vostra permanenza sul suolo a stelle e strisce.
Dopo attenti studi empirici (leggasi figuracce colossali) ho avuto conferma che le abitudini, le usanze e le convenzioni sociali sono automatismi che si radicano profondamente in ognuno di noi.  Proprio queste leggi non scritte sono, a mio parere, quelle più difficili da abbandonare quando si decide o si è costretti ad affrontare una nuova cultura.
Solo per voi (e non perchè è una creatura maldestra, sempre prossima agli scivoloni), la sottoscritta ha messo alla prova molte delle azioni che appartenevano al suo quotidiano, le ha testate a suon di gaffes memorabili ed è quindi con grande imbarazzo gioia che può stilare una lista di 10 semplici consigli per non incappare negli errori tipici dell'italiano medio in trasferta.
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