venerdì 20 febbraio 2015

L'adulto che sarà


Mi è successa una cosa strana.
Circa un anno fa sulla metropolitana è salito un gruppo di ragazzini che andavano a giocare a baseball. Erano una squadra, ma uno diverso dall'altro. Mi sono divertita ad immaginare quale tra quelli sarebbe potuto essere mio figlio.
Ho scelto il più ombroso. Carino e delicato, la pelle chiara e gli occhi profondi.  Se ne stava seduto in disparte. Sembrava non gli interessasse stare al centro della scena, ma era impossibile non notarlo. Appariva distratto e assorto in mille pensieri, ma osservava tutto e tutti.
Qualche settimana fa, casualità, ho incontrato la stessa squadra. Erano più grandi di un anno, ma non ho fatto nessuna fatica a riconoscerli, perchè in un'ora di metro li avevo vivisezionati per bene :))

venerdì 30 gennaio 2015

Comprare casa a New York City


Per comprare casa a New York City bisogna appartenere a una delle seguenti categorie: essere ricchi o essere pazzi. "Poveri pazzi" è l'esatta traduzione dell'espressione  che si appiccicherà sulla faccia dell'agente immobiliare che deciderà di aiutarvi a trovare casa se non appartenete alla prima categoria.
La città di New York sa che non è cosa tanto comune abbandonare il roboante mondo del renting per buttasi nell' acquisto e quindi incentiva il passaggio esigendo tasse di proprietà contenute. O almeno così paiono relativamente a tutto il resto, affitto compreso.

lunedì 19 gennaio 2015

Propositi? Meglio desideri (ci riprovo)


Amici, come sate? Ci siete ancora? E sopratutto Avete già provveduto? In caso negativo sappiate che FORTUNATAMENTE siamo ancora in tempo!
Il saggio ha parlato e ha detto che abbiamo tempo fino al 31 gennaio per spammare i nostri buoni propositi, che su questo blog abbiamo deciso un po' per realismo, un po' per accidia galoppante, un po' per fedeltà al Natale di trasformare in desideri.
Eccovi i miei:































Ora aspetto i vostri e per chi non lo sapesse, ricordo che sta cosa porta una gran fortuna.

mercoledì 31 dicembre 2014

Il circo


I bilanci di questo fine 2014 hanno nomi e cognomi. Sono le persone che lo hanno popolato, affollato, rallegrato e scombussolato che ne hanno disegnato l'essenza.
Una persona piccola, riccia, buffa e dagli occhi vispi prima fra tutti.
Sopratutto prima di me, dei miei bisogni e delle mie paure. Perfino la mia ansia invadente e indolente si è dovuta piegare ai suoi sorrisi, alla sua meraviglia e alla sua smania di vivere.
La felicità di riflesso è il regalo più prezioso di quest'anno che volge al termine.
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